{"id":50,"date":"2020-11-20T22:22:53","date_gmt":"2020-11-20T21:22:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/?page_id=50"},"modified":"2020-11-20T22:27:08","modified_gmt":"2020-11-20T21:27:08","slug":"radioamatore-ari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/radioamatore-ari\/","title":{"rendered":"Radioamatore ARI"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Radioamatori!<\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Chi sono?<\/h1>\n\n\n\n<p>Il radioamatore \u00e8 una persona autorizzata alla trasmissione, ovvero che ha conseguito la cosiddetta \u201cpatente\u201d e la successiva \u201cautorizzazione generale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ottenere questo? Occorre anzitutto acquisire un minimo di conoscenza della radiotecnica necessaria per ottenere la patente, che consente l\u2019utilizzo di tutte le frequenze assegnate internazionalmente al Servizio di Amatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si deve possibilmente familiarizzare con le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore \u00e8 l\u2019ascolto delle gamme radiantistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Riferendoci alla normativa in vigore in Italia, se non si pu\u00f2 ottenere subito l\u2019autorizzazione generale (per esempio non avendo ancora compiuto 16 anni) \u00e8 conveniente iniziare ad ascoltare i messaggi delle stazioni radioamatoriali e per fare ci\u00f2 non occorre alcuna autorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le stazioni di ascolto (dette anche SWL: Short Wave Listener) se iscritte all\u2019A.R.I. hanno anch\u2019esse diritto alla spedizione gratuita delle cartoline di conferma (QSL) da e per tutto il mondo, tramite le numerose&nbsp; Sezioni A.R.I. stesse e le associazioni degli altri Paesi. Per questo scopo l\u2019A.R.I. assegna ai propri soci che ne fanno richiesta un nominativo di stazione di ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per imparare il codice Morse (oggi non pi\u00f9 obbligatorio in Italia al fine di conseguire la licenza, ma pur sempre un validissimo modo di comunicazione) \u00e8 bene affidarsi ad un amico competente o ad una Sezioni A.R.I., molte delle quali organizzano sia corsi per aspiranti radioamatori, sia per la preparazione agli esami che per l\u2019apprendimento del codice Morse.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per\u00f2 si abita in luogo isolato dove non ci sono radioamatori \u00e8 possibile procurarsi, con poca spesa, lezioni Morse registrate su nastro o utilizzare uno dei molti software per PC disponibili. Nella Sezione Attivit\u00e0 di questo sito, un ampio spazio \u00e8 dedicato proprio al Morse ed ai corsi necessari al suo apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p>La radiotecnica si pu\u00f2 imparare su qualsiasi libro, ma i pi\u00f9 adatti sono quelli scritti appositamente per radioamatori; anche in questo caso l\u2019A.R.I. pu\u00f2 essere di aiuto, vedere la pagina delle pubblicazioni Ediradio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per qualsiasi informazione relativa all\u2019iscrizione all\u2019A.R.I. siete invitati a contattare la Segreteria Generale alla email:<br><a href=\"mailto:segreteria.ari@gmail.com\">segreteria.ari@gmail.com<\/a><a href=\"mailto:segreteria.ari@gmail.com\">segreteria.ari@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Vi invitiamo a leggere la sezione \u201cStoria\u201d dell\u2019A.R.I. se non avete una idea precisa di cosa sia l\u2019A.R.I.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019 Associazione Radioamatori Italiani<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019 Associazione Radioamatori Italiani \u00e8 nata nel 1927 ed il suo fondatore \u00e8 stato l\u2019 Ing. Ernesto Mont\u00f9.<br class=\"\">Nel 1950 \u00e8 stata eletta ad Ente Morale con decreto n. 368 del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.<br class=\"\"><br class=\"\">E\u2019 la principale associazione dei Radioamatori italiani e raggruppa oltre 15000 iscritti.<br class=\"\">L\u2019 A.R.I. \u00e8 organizzata con un Consiglio Direttivo Nazionale composto da otto membri, eletti dalla Base.<br class=\"\"><br class=\"\">A livello periferico \u00e8 organizzata in Comitati Regionali e Sezioni.<br class=\"\"><br class=\"\">Il Consiglio Direttivo Nazionale ha come finalit\u00e0 quella di coordinare e programmare tutte le iniziative volte&nbsp;<br class=\"\">a raggiungere gli scopi previsti dallo&nbsp;<a class=\"\" href=\"http:\/\/www.arilissone.org\/uploads\/documents\/ARI%20Statuto%20e%20Regolamento.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Statuto<\/a>&nbsp;negli interessi dei propri Soci, ma anche di tutti i Radiomatori italiani.&nbsp;<br class=\"\"><br class=\"\">Per raggiungere questi scopi:<br class=\"\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u2013 Pubblica il proprio Organo Ufficiale \u201cRadio Rivista\u201d, in cui sono riportati articoli tecnici, associativi e rubriche di interesse radioamatoriali.<\/li><li>\u2013 Organizza il servizio per la spedizione e ricezione delle QSL (conferma cartacea del collegamento) tramite le Sezioni.&nbsp;Il sevizio \u00e8 svolto gratuitamente per i Soci, con spedizioni in tutte le parti del mondo.<\/li><li>&nbsp;\u2013 Partecipa con i propri rappresentanti alle riunioni della IARU (International Amateur Radio Union), di cui \u00e8 la filiazione italiana, e che \u00e8&nbsp;l\u2019unione di tutte le Associazioni che rappresentano i Radioamatori nel mondo.&nbsp;La IARU detiene un posto alla ITU (International Telecommunication Union) in rappresentanza dei Radioamatori.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Servizio di Radioamatore<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019 attivit\u00e0 di radioamatore, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche nel campo delle telecomunicazioni.<br class=\"\">La definizione ufficiale del servizio di radioamatore, \u00e8 contenuta nel regolamento Internazionale delle Telecomunicazioni della ITU:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em class=\"\">Un servizio di radiocomunicazione, con lo scopo dell\u2019 autoistruzione, della intercomunicazione e della ricerca tecnica svolto da soli amatori, ovvero da persone debitamente autorizzate ed interessate alle tecniche&nbsp; radio, ed esclusivamente a scopo personale e senza alcuna finalit\u00e0 di lucro.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In particolare Il radiantismo costituisce l\u2019unico mezzo attraverso il quale nel mondo singoli individui,&nbsp; possono venire a contatto e a conoscenza senza coinvolgere alcun intermediario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi sono i radioamatori?<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Radioamatore \u00e8 una persona che, munita delle necessarie autorizzazioni, si interessa attivamente al mondo delle telecomunicazioni amatoriali, utilizza apparati rice-trasmittenti, antenne e strumentazioni particolari e dedicate, che gli permettono di coltivare la passione per la sperimentazione di nuove tecnologie o, semplicemente soddisfando il desiderio di comunicare con altri Radioamatori nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa fanno?<\/h2>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 in campo radioamatoriale sono molteplici e possono spaziare, secondo gli interessi di ognuno, dalla costruzione delle apparecchiature radio o delle antenne, fino al loro utilizzo secondo diversi modi di comunicazione.&nbsp;<br class=\"\">Tra questi possiamo ricordare la comunicazione tramite telegrafia che utilizza il codice morse, la trasmissione in fonia ossia a viva voce, il collegamento per mezzo di tecniche digitali (che permette il dialogo tra computers) o la comunicazione televisiva.&nbsp;<br class=\"\">I collegamenti tra i radioamatori possono avvenire secondo modalit\u00e0 che sfruttano la trasmissione diretta delle onde radio, piuttosto che l\u2019utilizzo di satelliti naturali quali la luna o artificiali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si diventa radioamatore?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per poter diventare Radioamatore e\u2019 necessario superare un esame indetto dal Ministero delle Comunicazioni. L\u2019 esame consiste in un test a risposte multiple su argomenti basilari di elettronica generale, di radiotecnica e normative.<br class=\"\">Non \u00e8 pi\u00f9 richiesta la conoscenza dell\u2019alfabeto Morse e la vecchia \u201clicenza\u201d \u00e8 oggi&nbsp;l\u2019 \u201cAutorizzazione Generale di Classe A.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte dei Radioamatori italiani fa parte dell\u2019 A.R.I. che ha la sede centrale a Milano e oltre 300 Sezioni sparse su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">sito Nazionale ARI: www.ari.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Radioamatori! Chi sono? Il radioamatore \u00e8 una persona autorizzata alla trasmissione, ovvero che ha conseguito la cosiddetta \u201cpatente\u201d e la successiva \u201cautorizzazione generale\u201d. Come ottenere questo? Occorre anzitutto acquisire un minimo di conoscenza della radiotecnica necessaria per ottenere la patente, che consente l\u2019utilizzo di tutte le frequenze assegnate internazionalmente al Servizio di Amatore. Ci si deve possibilmente familiarizzare con le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore \u00e8 l\u2019ascolto delle gamme radiantistiche. Riferendoci alla normativa in vigore in Italia, se non si pu\u00f2 ottenere subito l\u2019autorizzazione generale (per esempio non avendo ancora compiuto 16 anni) \u00e8 conveniente iniziare ad ascoltare i messaggi delle stazioni radioamatoriali e per fare ci\u00f2 non occorre alcuna autorizzazione. Le stazioni di ascolto (dette anche SWL: Short Wave Listener) se iscritte all\u2019A.R.I. hanno anch\u2019esse diritto alla spedizione gratuita delle cartoline di conferma (QSL) da e per tutto il mondo, tramite le numerose&nbsp; Sezioni A.R.I. stesse e le associazioni degli altri Paesi. Per questo scopo l\u2019A.R.I. assegna ai propri soci che ne fanno richiesta un nominativo di stazione di ascolto. Per imparare il codice Morse (oggi non pi\u00f9 obbligatorio in Italia al fine di conseguire la licenza, ma pur sempre un validissimo modo di comunicazione) \u00e8 bene affidarsi ad un amico competente o ad una Sezioni A.R.I., molte delle quali organizzano sia corsi per aspiranti radioamatori, sia per la preparazione agli esami che per l\u2019apprendimento del codice Morse. Se per\u00f2 si abita in luogo isolato dove non ci sono radioamatori \u00e8 possibile procurarsi, con poca spesa, lezioni Morse registrate su nastro o utilizzare uno dei molti software per PC disponibili. Nella Sezione Attivit\u00e0 di questo sito, un ampio spazio \u00e8 dedicato proprio al Morse ed ai corsi necessari al suo apprendimento. La radiotecnica si pu\u00f2 imparare su qualsiasi libro, ma i pi\u00f9 adatti sono quelli scritti appositamente per radioamatori; anche in questo caso l\u2019A.R.I. pu\u00f2 essere di aiuto, vedere la pagina delle pubblicazioni Ediradio. Per qualsiasi informazione relativa all\u2019iscrizione all\u2019A.R.I. siete invitati a contattare la Segreteria Generale alla email:segreteria.ari@gmail.comsegreteria.ari@gmail.com Vi invitiamo a leggere la sezione \u201cStoria\u201d dell\u2019A.R.I. se non avete una idea precisa di cosa sia l\u2019A.R.I. L\u2019 Associazione Radioamatori Italiani L\u2019 Associazione Radioamatori Italiani \u00e8 nata nel 1927 ed il suo fondatore \u00e8 stato l\u2019 Ing. Ernesto Mont\u00f9.Nel 1950 \u00e8 stata eletta ad Ente Morale con decreto n. 368 del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.E\u2019 la principale associazione dei Radioamatori italiani e raggruppa oltre 15000 iscritti.L\u2019 A.R.I. \u00e8 organizzata con un Consiglio Direttivo Nazionale composto da otto membri, eletti dalla Base.A livello periferico \u00e8 organizzata in Comitati Regionali e Sezioni.Il Consiglio Direttivo Nazionale ha come finalit\u00e0 quella di coordinare e programmare tutte le iniziative volte&nbsp;a raggiungere gli scopi previsti dallo&nbsp;Statuto&nbsp;negli interessi dei propri Soci, ma anche di tutti i Radiomatori italiani.&nbsp;Per raggiungere questi scopi: \u2013 Pubblica il proprio Organo Ufficiale \u201cRadio Rivista\u201d, in cui sono riportati articoli tecnici, associativi e rubriche di interesse radioamatoriali. \u2013 Organizza il servizio per la spedizione e ricezione delle QSL (conferma cartacea del collegamento) tramite le Sezioni.&nbsp;Il sevizio \u00e8 svolto gratuitamente per i Soci, con spedizioni in tutte le parti del mondo. &nbsp;\u2013 Partecipa con i propri rappresentanti alle riunioni della IARU (International Amateur Radio Union), di cui \u00e8 la filiazione italiana, e che \u00e8&nbsp;l\u2019unione di tutte le Associazioni che rappresentano i Radioamatori nel mondo.&nbsp;La IARU detiene un posto alla ITU (International Telecommunication Union) in rappresentanza dei Radioamatori. Il Servizio di Radioamatore L\u2019 attivit\u00e0 di radioamatore, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche nel campo delle telecomunicazioni.La definizione ufficiale del servizio di radioamatore, \u00e8 contenuta nel regolamento Internazionale delle Telecomunicazioni della ITU: \u201cUn servizio di radiocomunicazione, con lo scopo dell\u2019 autoistruzione, della intercomunicazione e della ricerca tecnica svolto da soli amatori, ovvero da persone debitamente autorizzate ed interessate alle tecniche&nbsp; radio, ed esclusivamente a scopo personale e senza alcuna finalit\u00e0 di lucro.\u201d In particolare Il radiantismo costituisce l\u2019unico mezzo attraverso il quale nel mondo singoli individui,&nbsp; possono venire a contatto e a conoscenza senza coinvolgere alcun intermediario.&nbsp; Chi sono i radioamatori? 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Le attivit\u00e0 in campo radioamatoriale sono molteplici e possono spaziare, secondo gli interessi di ognuno, dalla costruzione delle apparecchiature radio o delle antenne, fino al loro utilizzo secondo diversi modi di comunicazione.&nbsp;Tra questi possiamo ricordare la comunicazione tramite telegrafia che utilizza il codice morse, la trasmissione in fonia ossia a viva voce, il collegamento per mezzo di tecniche digitali (che permette il dialogo tra computers) o la comunicazione televisiva.&nbsp;I collegamenti tra i radioamatori possono avvenire secondo modalit\u00e0 che sfruttano la trasmissione diretta delle onde radio,&#8230; <a href=\"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/radioamatore-ari\/\" class=\"readmore\">Leggi altro&#8230;<span class=\"screen-reader-text\">Radioamatore ARI<\/span><span class=\"fa fa-angle-double-right\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-50","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/50","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/50\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54,"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/50\/revisions\/54"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ariverbania.it\/WP1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}